Il popolare browser della Microsoft Internet Explorer, che nonostante tutto rimane il più usato al mondo, ha una falla di sicurezza da ben 17 anni e nel frattempo i malintenzionati possono approfittare dei computer che usano ancora questo browser. A dare l'allarme è stato Google qualche giorno fa. A Microsoft non è restato altro che confermare la presenza del bug in tutte le versioni a 32 bit, quindi anche il nuovissimo Windows 7. Al momento non esiste nessuna patch a riguardo (chissà forse è ancora presto) e l'unico modo per rimediare è disattivare il sottosistema MS-DOS.
La notizia arriva dopo che qualche giorno fa agenzie governative tedesche e fracesi esortavano gli utenti a non usare Internet Explorer, notizia che perfino il TG1 ha dato.
Visualizzazione post con etichetta Internet exploer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Internet exploer. Mostra tutti i post
sabato 23 gennaio 2010
giovedì 21 gennaio 2010
TG1: Internet Explorer non è sicuro
Se lo dice pure la televisione deve essere proprio vero. Oggi il TG1 nella sua rubrica Tg1 Focus Tech ha annunciato che IE non è sicuro e che bisogna cambiare browser. Solo nel servizio è spiegato che l'allarme è stato lanciato da un'agenzia governativa tedesca e da una francese.
La notizia naturalmente non è nuova perché sono anni che esperti di sicurezza, o anche semplici utilizzatori di software open source, sanno che IE è tutto tranne che sicuro dal punto di vista degli attacchi di virus e simili. Adesso arriva l'allarme da agenzie governative e pure il TG1 ci esorta a cambiare browser.
In realtà si tratta di una non notizia. Già nel 2004 un agenzia americana suggeriva: "È possibile ridurre l'esposizione a queste vulnerabilità (di IE, ndr) usando un altro browser, soprattutto quando si naviga su siti poco affidabili".
Insomma chi ancora usa Internet Explorer lo vuol capire o no?
La notizia naturalmente non è nuova perché sono anni che esperti di sicurezza, o anche semplici utilizzatori di software open source, sanno che IE è tutto tranne che sicuro dal punto di vista degli attacchi di virus e simili. Adesso arriva l'allarme da agenzie governative e pure il TG1 ci esorta a cambiare browser.
In realtà si tratta di una non notizia. Già nel 2004 un agenzia americana suggeriva: "È possibile ridurre l'esposizione a queste vulnerabilità (di IE, ndr) usando un altro browser, soprattutto quando si naviga su siti poco affidabili".
Insomma chi ancora usa Internet Explorer lo vuol capire o no?
martedì 19 gennaio 2010
Francia e Germania: non usate Internet Explorer.
Prima l'appello è partito da un'agenzia governativa tedesca, adesso gli fa eco anche una omologa francese. Il consiglio è sempre lo stesso: "non usate Internet Explorer". Sono stati infatti riscontrati alcuni problemi di sicurezza e finché essi non verranno corretti non è consigliabile usare questo browser. Naturalmente la risposta di Microsoft è tesa a minimizzare e dichiara che sono solo trovate mediatiche.
Sono anni che esperti di sicurezza consigliano di usare browser alternativi quali Firefox, Opera o il più nuovo Chrome. Interne Explorer, anche la nuova versione la 8, è sempre stato oggetto di maggiori bug rispetto alla concorrenza.
Se alcuni pensano che gli attacchi ad Internet Exploper sono dovuti al fatto che sia il browser più usato si sbagliano. IE è si molto usato ma se viene preso maggiormente di mira dai crackers è perché rilascia le pach di sicurezza a distanza di giorni se non di mesi dalla sua scoperta. In questo modo per molto tempo gli utenti sono lasciati in balia di possibili attacchi.
Sono anni che esperti di sicurezza consigliano di usare browser alternativi quali Firefox, Opera o il più nuovo Chrome. Interne Explorer, anche la nuova versione la 8, è sempre stato oggetto di maggiori bug rispetto alla concorrenza.
Se alcuni pensano che gli attacchi ad Internet Exploper sono dovuti al fatto che sia il browser più usato si sbagliano. IE è si molto usato ma se viene preso maggiormente di mira dai crackers è perché rilascia le pach di sicurezza a distanza di giorni se non di mesi dalla sua scoperta. In questo modo per molto tempo gli utenti sono lasciati in balia di possibili attacchi.
Iscriviti a:
Post (Atom)